I. Nievo, “Le Confessioni d’un Italiano”, a cura di Simone Casini, «Fondazione Pietro Bembo», Parma, Guanda, 1999

Con una nuova cura filologico-linguistica e una puntuale attenzione alle fonti storiografiche, l’edizione critica, la prima rivista sull’autografo, restituisce l’opera al suo cruciale momento storico. Lasciando parlare le voci del tempo di Nievo, i suoi giornali e le sue letture, il commento scioglie quelle che, familiari al pubblico del 1858, sono per il lettore contemporaneo allusioni e oscurità, fornendo inoltre la spiegazione delle anomalie espressive e linguistiche – coraggiosamente ripristinate – della prosa nieviana, capace di fondere originalmente apporti dialettali e forme letterarie. Corredata di un apparato critico che, registrando lezioni inedite d’autore, indica chiaramente gli orientamenti del suo intervento, di una cronologia snella ma ricca e della prima bibliografia pressoché integrale delle pubblicazioni, raggruppate secondo criteri utili alla consultazione, l’edizione fa riemergere intorno al testo la complessità del mondo che lo circonda e, anche se la forma e il tema delle Confessioni la hanno necessariamente orientata in direzione storico-politica, contribuisce ad avviare approfondimenti e studi anche per quanto riguarda la cultura letteraria dell’autore.

 

With a new philological and linguistic care and a precise attention to historiographical sources, this critical edition, the first review of the original manuscript, gives the work back to its crucial historical moment. The edition gives space to the voices of Nievo’s time, his journals and his readings, and the comment explains references that become obscure for the modern reader. Moreover, it explains the unusual linguistic forms of Nievo’s prose: a mixture of dialect and literary language. The work is completed by a critical apparatus which shows the author’s interventions and their general trend, a synthetic but exhaustive chronology and the first complete bibliography of publications. Finally, the edition witnesses the complexity of the text and it is an important base for further studies on the author’s literary culture.

[Scheda di V. Talone]