Roberta Priore parla delle prime pagine dello Zibaldone

Lo Zibaldone di pensieri di Giacomo Leopardi nasce come un “magazzino di appunti” e ben presto diventa un giornale intellettuale, che Leopardi porta sempre con sé, a testimonianza della volontà non solo di continuare a scrivere, ma anche di tornare su quanto già scritto. Leopardi ha scritto questo immenso manoscritto per tutta una vita, dal 1817 fino quasi alla morte.

Ma cos’è lo Zibaldone prima di diventare quel “giornale della mente” che conosciamo? Roberta Priore ci parla delle prime cento pagine dello Zibaldone, dove si coglie un’opera in fieri, in anni cruciali non solo per la formazione, ma anche per la composizione leopardiana: sono gli anni che vanno dal 1817 all’alba del 1820. La prima pagina dell’autografo zibaldoniano permette di entrare in questo laboratorio e svela particolari inediti di questa, e non solo, stagione compositiva.”

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